Fino all’ultimo battito

Volge in questo punto quell’ora della notte
in cui l’inferno stesso alita un contagio su questo mondo
ed io potrei ber sangue caldo e compiere azioni
così crudeli che il giorno tremerebbe
a guardarle.

Ch’io sia crudele ma non snaturato.
A parole la trafiggerò come se le piantassi dei pugnali in seno.
Ma non ne userò alcuno.

Non vado via.
Urlami in faccia la violenza dei tuoi ardori
improvvisati forte e decisa mentre invado i tuoi deliri.
Strazierò ogni tuo sospiro
fino a strapparteli via tutti.
I frammenti di fiato.

-acutizzare ogni battito
-intensificare
-moltiplicare

Balliamo
mia cara
sull’orlo di nuovi orrori.
Prova a rinnegare ogni ricordo
finchè il tuo naso non sanguinerà
a tal punto che urlerai…

Maledetto.
Il giorno in cui ho scontrato i tuoi occhi.

Mi diverto a sentire la consistenza del tuo male.

*** Con la gentile collaborazione di colui che è nato a Stratford-upon nel 1564.