Gödel

Non c’è nessun bisogno
di ricordare com’era davvero
non c’è nessun bisogno
di ricordare per cercare un errore

era estate sorridevi con le lacrime agli occhi su una spiaggia piena di rifiuti e resti di elettrodomestici
il relitto di una lavatrice attirava la mia attenzione più del tramonto che stava per togliere luce a tutto.
forse non era ancora estate, la spiaggia era recintata, camminavamo sull’inferno guardando i fiori
io sorridevo
ma non c’erano i fiori.

Mi restano soltanto le parole e la memoria
le prime le uso per non dire niente
la seconda per rifare gli stessi errori.
Spesso è proprio l’immagina sfocata ciò di cui abbiamo bisogno.